PROGETTO CAMIS (2011-)

Il progetto (Cimiteri altomedievali in Italia settentrionale) si propone di analizzare in modo sistematico, applicando metodologie scientifiche innovative, i complessi funerari altomedievali rinvenuti in Italia settentrionale tramite la realizzazione di un database esaustivo e analisi biologiche dei resti scheletrici.

PROGETTO IRAAHL (Innovative research on Alpe-Adria historical landscapes) (2012-)

L’insegnamento di AM sviluppa metodi innovativi per l’analisi dei paesaggi storici (tecniche di aerofoto-interpretazione come il LiDAR e il radar, ricognizioni, rilievo, WEB GIS, analisi stratigrafica del patrimonio architettonico, analisi stratigrafica dei particellari) in varie zone alpine (Trentino, Alto Garda) dell’Adriatico (isole di Rab, Premuda...) e del territorio di Padova.

PROGETTO ARMEP (2007-2016)

L’obiettivo di questa ricerca è di censire e studiare, usando tecniche di rilievo e analisi spaziali innovative, le architetture residenziali medievali del centro storico di Padova per ricostruire, attraverso le architetture, la storia della società e dell’ economia padovana, o sviluppo urbanistico del nucleo urbano tra alto medioevo e il XV secolo e ampliare la conoscenza e la tutela del patrimonio architettonico.

CARE-ITALIA (2000-)

Dal 2000 l’insegnamento di Archeologia Medievale di Padova dirige per l’Italia settentrionale una schedatura sistematica dell’edilizia ecclesiastica tra il IV e il X secolo all’interno del progetto Europeo Corpus di Architettura Religiosa Europea coordinato dall’Università di Zagabria. Attualmente l’équipe di Padova sta sviluppando una piattaforma WIKI nella quale inserire tutto il lavoro di schedatura delle chiese italiane.

2017


  1. A.Chavarria Arnau, Ricerche sul centro episcopale di Padova (scavi 2011-2012), Mantova, 2017.


G.P. Brogiolo, A. Chavarria Arnau, Monselice. Archeologia e Architetture tra Longobardi e Carraresi, Mantova 2017


G.P. Brogiolo, Este l’Adige e i Colli Euganei. Storie di paesaggi, Mantova, 2017.


A. Chavarría, An archaeological perspective on churches, baptism and religious competition in 6th century Spain, Hortus Artium Medievalium, 23.2, 2017, 675-683.


Alexandra Chavarria, Francesca Benetti, Francesca Giannetti, Vito Santacesaria, Digital historical landscapes and the public:  the case of medieval Padua and the Colli Euganei, European Journal of Post-Classical Archaeologies, 7, 2017.


Alexandra Chavarria, Costi, tempi e processi costruttivi di una chiesa tardoantica, Archeologia dell’Architettura, in press (2017).


A. Chavarría, Constructing Christian Landscapes in the Iberian Peninsula:

The Archaeological Evidence (4th-6th centuries), in The Oxford Handbook of Early Christian Archaeology, David K. Pettegrew, William Caraher, Thomas Davis, (eds.) Oxford, in press (2017)

 

G.P. Brogiolo, A. Chavarría, Early italian churches in context: the archaeology of late antique churches in italy ad 313-680, The Oxford Handbook of Early Christian Archaeology, David K. Pettegrew, William Caraher, Thomas Davis, (eds.) Oxford, in press (2017)

 

A. Chavarría, Churches as Assembly Places in Early Medieval Italy, in J. Carroll, A. Reynolds and B. Yorke (eds), Power and Place in Europe in the First Millennium AD. London: Proceedings of the British Academy, in press (2017).


A. Chavarría, Politics and neighbourhood in Early medieval burial landscapes: some reflections on northern Italian archaeological evidence, in Escalona, J., Vésteinsson, O. and S. Brookes (eds.) Polity and Neighbourhood in Early Medieval Europe. Turnhout: Brepols, in press (2017).



2016


A. Chavarria, M. Jurkovic, Alla ricerca di un passato complesso. Studi in onore di G.P. Brogiolo nel suo settatentesimo compleanno, Zagreb, 2016.


G.P. Brogiolo, J. Sarabia, Drena: insediamenti e paesaggi dai Longobardi ai nostri giorni,Matova, 2016.


A. Chavarria, V. Zucconi, Medioevo Fantastico. L’invenzione di uno stile nell’architettura tra fine 800 e inizio 900, Firenze, 2016.


P. Vedovetto, Sculture altomedievali lungo il basso corso dell’Adige (secoli VI-X), "Hortus Artium Medievalium", 22, 2016, pp. 431-442.


A. Chavarria, Local Churches and Lordship in early medieval northern Italy, in J. Sanchez Pardo, M. Shapland (eds.), Local Churches and Lordship in the European Middle Ages, Brepols, 2016,  pp. 59-98.


G.P. Brogiolo, San Tomé di Carvico. Archeologia di una chiesa altomedievale, in G. Medolago (a cura di),Carvico alle pendici del monte Canto, 2016, pp. 161-187.


G.P. Brogiolo, Banche dati e comunicazione tra crisi dell’archeologia e riforme del MiBACT, “Archeologia e Calcolatori”, suppl, 8, 2016, pp. 42-50.

 

G.P. Brogiolo, Le torri altomedievali lungo l’Adige, in M. Asolati, B. Callegher, A. Saccocci (eds), Suadente nummo vetere. Studi in onore di Giovanni Gorini, Padova, 2016, pp. 459-474.

 

G.P. Brogiolo 2016, Insediamenti, chiese e porti lungo il Basso Adige tra VI e X secolo, Hortus Artium Medievalium, 22, 2016, pp. 417-430.

 

G.P. Brogiolo, The Unesco network “The Longobards in Italy. The Places of Power (568-774 A.D.)” and the Brescia case, European Journal of PostClassical Archaeologies, 6, 2016, pp. 317-332.


G.P. Brogiolo, La Pieve di San Martino nella Saccisica altomedievale, in Il Duomo di Piove di Sacco, mille anni di storia e arte, Piove di Sacco (PD) 2016, p. 17-52.

 

G.P. Brogiolo, Spunti per una demografia altomedievale nella Venetia et Histria, in E. Lo Cascio, M. Maiuro (a cura di), Popolazione e risorse nell’Italia del Nord dalla Romanizzazione ai Longobardi, 2016, pp. 357-380.



2015


A. Chavarria Arnau, A. Reynolds (eds.), Detecting and understanding landscape transformations, PCA Studies 2, Mantova 2015.


G.P. Brogiolo,  Le chiese medievali del Garda bresciano, Mantova, 2015.


G.P. Brogiolo 2015, La chiesa di Santa Maria Maggiore di Lomello (Pavia), in M. De Marchi, M. Palazzo (eds), La basilica di Santa Maria Maggiore di Lomello (Pavia): l'architettura e il ciclo decorativo in stucco. Ricerche, restauro, valorizzazione, Firenze, pp. 47-79.

 

G.P. Brogiolo 2015, Flooding in Northern Italy during the Early MIddle Ages: resilience and adaptation, European Journal of PostClassical Archaeologies, 5, pp. 47-68.

 

G.P. Brogiolo, La ricostruzione della rete ecclesiastica attraverso il corpus europeo delle chiese altomedievali, in R. Martorelli, A. Piras e P.G. Spanu (a cura di),Isole e terraferma nel primo cristianesimo: identità locale ed interscambi culturali, religiosi e produttivi, XI Congresso Nazionale di Archeologia Cristiana, 2015, pp. 273-290.


2014


G.P. Brogiolo (ed.), Campi nel Sommolago Gardesano: etnoarcheologia di una comunità di montagna, Mantova, 2014.


G.P. Brogiolo (ed.), Dalla corte regia al monastero di San Salvatore-Santa Giulia, Mantova, 2014.


G.P. Brogiolo  I differenti linguaggi della stratigrafia, “Archeologia dell’architettura”, XIX (2014), pp. 66-69.


G.P. Brogiolo, Per una storia religiosa di Castelseprio: il complesso di Torba e la chiesa di S. Maria foris portas, in M. de Marchi (a cura di), Castelseprio e Torba: sintesi delle ricerche e aggiornamenti, mantova, 2014, pp. 214-254.


P. Vedovetto, Elementi di arredo liturgico altomedievale e preromanico dalla chiesa di San Martino a Padova: rilettura complessiva dei materiali, “Hortus Artium Medievalium”, 20/2, 2014, pp. 602-609.


G.P. Brogiolo, Comunicare l'archeologia in una economia sostenibile, PCA 4, 2014, pp. 331-341.


A. Chavarria Arnau, F. Giacomello,  Riflessioni sul rapporto tra sepolture e cattedrali nell'alto medioevo, “Hortus Artium Medievalium”, 20, 2014, pp. 209-220 ISSN: 1330-7274


PUBLICAZIONI RECENTI

MEMOLA Mediterranean Mountainous Landscapes: an historical approach to cultural heritage based on traditional agrosystems (7FP, 2014-2017) analizza i paesaggi storici. Al progetto, coordinato da J.M. Martin Civantos, dell’Università di Granada, partecipano una decina di équipes dalla Spagna, Italia, Albania e Regno Unito composti daiarcheologi (di varie discipline) , etnologi, botanici, agronomi che studieranno 4 aree campioni: Sierra Nevada, i Colli Euganei, il territorio di Trapani e Vjosa Valley in Albania.

dipartimento dei beni culturali  |   piazza Capitaniato 7 35139 Padova  |  archeologia.medievale.dbc@unipd.it

Torba di Castelseprio (VA)

Scavo iniziato nell’anno 2013 dopo una precedente campagna di scavo a Santa Maria foris portas. Obbiettivo dello scavo e di documentare la sequenza di questo importante sito che facceva parte di uno dei castelli altomedievali più significativi dell’Italia settentrionale. In particolare lo scavo indagherà la fortificazione tardoantica e del cimitero e monastero annesso alla chiesa di Santa Maria. Nuove campagne nel 2016 hanno l’obbiettivo di indagare le istallazioni monastiche.

Le ricerche archeologiche presso il  Battistero del Duomo di Padova hanno permesso di documentare una sequenza cronologica ininterrotta dall’epoca romana fino ai nostri giorni e di verificare alquni eventi rilevanti della storia di Padova come la presenza di un complesso cattedrale paleocristiano, le distruzioni subite dalla calata dei barbari nel VII secolo la scomparsa del vescovo e la ripresa in epoca carolingia.

SI ATTENDE LA CONTINUAZIONE DELLE RICERCHE.

Castello di Val di Sol (Bs)


L’insegnamento di Archeologia Medievale, con la direzione scientifica della prof. Gian Pietro Brogiolo, inizia quest’anno una campagna di scavo del castello di Val di Sur, vicino a Gardone.

Lo scavo si svolgerà dal 19 giugno al 2 luglio e sarà aperto a studenti dei corsi di Laurea Triennale e Magistrale e della Scuola di Specializzazione e anche studenti provenienti di altre sedi.

Le attività di ricerca comprenderanno: scavo stratigrafico,  documentazione,  rilievo delle strutture, attività di laboratorio.

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Ricerche archeologiche sull’isola di RAB (Croazia)


Dal 2005 l’insegnamento di Archeologia Medievale sviluppa ricerche archeologiche sull’isola di Arbe (Rab-Croazia) in colaborazione con l’Università di Zagabria.  Le indagini del 2015 (giugno-settembre) si sono svolte in due siti: il primo in pieno centro urbano ha interessato un settore pressolla cinta muraria tardoantica dove è stato individuato un settore artigianale relativo alla trasformazione del metallo oltre ad alcune aree di immondezzaio e una sepoltura. A Bajnol invece, 3 km a sud della città di Rab è stata individuata una chiesa di grandi dimensioni (30 x 12 m circa) ed splendida techica costruttiva con una complessa organizzazione liturgica interna, arredo scultoreo e alcune sepolture.  I materiale rinvenuti permettono datare l’edificio al VI secolo e metterlo probabilmente in rapporto con maestranze bizantine.

PROGETTI DI

RICERCA

2017

SCAVI

RECENTI

PROGETTO PRIN (2015-)

Il progetto ("Archeologia al futuro. Teoria e prassi dell’archeologia pubblica per la conoscenza, tutela e valorizzazione, la partecipazione, la coesione sociale e lo sviluppo sostenibile") si propone di analizzare le diverse forme in cui gli archeologi oggi possono far un’archeologia pubblica e si propone di sviluppare le basi per una ricerca, valorizzazione e comunicazione consapevole e condivisa dei beni archeologici in Italia.


Vai alla pagina facebook del progetto

Da Padova coordiniamo la piattaforma WikiCARE con piu di 80 studiosi implicati e 500 schede inserite. Lavoriamo per farla diventare la piattaforma di ricerca partecipativa piu attiva in Italia e una delle piu attive a livello europeo per il mondo medievista. Include informazioni su tutte le chiese altomedievali in Italia e ha link verso le piattaforma CARE di altri paesi europei.

http://care.huma-num.fr

Il mese di maggio del 2017 si terrà a Parenzo nell’ambito del International Congress for Late Antique and Medieval Studies (IRCLAMA) un colloquio centrato sul CARE e le sue potenzialità per la ricerca e la comunicazione della conoscenza sulle chiese altomedievali.