2018


A. Chavarria Arnau, Archeologia delle chiese. Nuova edizione, Carocci, 2018.

2017


M.A. Causarano, La cattedrale e la città. Il cantiere del Duomo di Siena tra XI e XIV secolo, Firenze.


A. Chavarria Arnau, A la sombra de un imperio. Iglesias, obispos y reyes en la Hispania Tardoantigua, Bari, 2018.


A. Chavarria, M.A. Causarano, La memoria culturale dell’Oltresarca Trentino, Paesaggi, persone e Storie di Pietre, Mantova, 2018


Brogiolo, G. P.; Chavarria Arnau, A. Villas in Northern Italy. pp.178-194. In The Roman Villa in the Mediterranean Basin Late Republic to Late Antiquity, Edited by Annalisa Marzano , Guy P. R. Métraux, 2018, Cambridge University Press.


A. Chavarría, Constructing Christian Landscapes in the Iberian Peninsula:

The Archaeological Evidence (4th-6th centuries), in The Oxford Handbook of Early Christian Archaeology, David K. Pettegrew, William Caraher, Thomas Davis, (eds.) Oxford, 2018.

 

A. Chavarría, Early italian churches in context: the archaeology of late antique churches in italy ad 313-680, The Oxford Handbook of Early Christian Archaeology, David K. Pettegrew, William Caraher, Thomas Davis, (eds.) Oxford, 2018.

 

A. Chavarría, La piattaforma WikiCARE_Italia: un progetto di rilevante interesse per la ricerca partecipata STORIA E ARCHEOLOGIA GLOBALE DEI PAESAGGI RURALI IN ITALIA FRA TARDOANTICO E MEDIOEVO a cura di Giuliano Volpe, Insula Diomedeae 34, Bari, 2018.


A. Chavarría Arnau, F. Benetti, F. Giannetti, V. Santacesaria, Raccontare il medioevo: esperienze digitali, partecipazione e comunità locali, in M. de Marchi, D. Francescano (a cura di), Monterosso: la riscoperta dell’antico, Mantova, 2018, pp. 73-85.


Alexandra Chavarría, Tamara Lewit and Adam Izdebski, Settlement, Land Use and Society in the Late Antique Mediterranean, 4th–7th c. An Overview, In Adam Izdebski and Michael Mulryan (eds), Environment and Society in the Long Late Antiquity (Late Antique Archaeology 12) (Leiden 2018), pp. 132–147


Alexandra Chavarria Arnau, People and landscapes in northern Italy: interrogating the burial evidence, in P. Diarte, N. Christie (eds.), Interpreting the transformations of people and landscapes in late antiquity and the middle ages, Oxford, 2018, pp. 163-178


G. Ganzarolli, A. Chavarria, M. Alexander, O. Craig, Direct evidence from lipid residue analysis for the routine consumption of millet in Early Medieval Italy, Journal of Archaeological Science Volume 96, August 2018, Pages 124-130


2017


  1. A.Chavarria Arnau, Ricerche sul centro episcopale di Padova (scavi 2011-2012), Mantova, 2017.


G.P. Brogiolo, A. Chavarria Arnau, Monselice. Archeologia e Architetture tra Longobardi e Carraresi, Mantova 2017


G.P. Brogiolo, Este l’Adige e i Colli Euganei. Storie di paesaggi, Mantova, 2017.


Costi, tempi e metri cubi. quantificare in Architettura (Atti del Seminario di Padova il 28.10. 2016), a cura di G.P. Brogiolo, S. Camporeale, A. Chavarria Arnau, "Archeologia dell'Architettura", XXII (2017), Firenze.


A. Chavarría, An archaeological perspective on churches, baptism and religious competition in 6th century Spain, Hortus Artium Medievalium, 23.2, 2017, 675-683.


Alexandra Chavarria, Francesca Benetti, Francesca Giannetti, Vito Santacesaria, Digital historical landscapes and the public:  the case of medieval Padua and the Colli Euganei, European Journal of Post-Classical Archaeologies, 7, 2017.


2016


A. Chavarria, M. Jurkovic, Alla ricerca di un passato complesso. Studi in onore di G.P. Brogiolo nel suo settatentesimo compleanno, Zagreb, 2016.


G.P. Brogiolo, J. Sarabia, Drena: insediamenti e paesaggi dai Longobardi ai nostri giorni,Matova, 2016.


A. Chavarria, V. Zucconi, Medioevo Fantastico. L’invenzione di uno stile nell’architettura tra fine 800 e inizio 900, Firenze, 2016.


P. Vedovetto, Sculture altomedievali lungo il basso corso dell’Adige (secoli VI-X), "Hortus Artium Medievalium", 22, 2016, pp. 431-442.


A. Chavarria, Local Churches and Lordship in early medieval northern Italy, in J. Sanchez Pardo, M. Shapland (eds.), Local Churches and Lordship in the European Middle Ages, Brepols, 2016,  pp. 59-98.


G.P. Brogiolo, San Tomé di Carvico. Archeologia di una chiesa altomedievale, in G. Medolago (a cura di),Carvico alle pendici del monte Canto, 2016, pp. 161-187.


G.P. Brogiolo, Banche dati e comunicazione tra crisi dell’archeologia e riforme del MiBACT, “Archeologia e Calcolatori”, suppl, 8, 2016, pp. 42-50.

 

G.P. Brogiolo, Le torri altomedievali lungo l’Adige, in M. Asolati, B. Callegher, A. Saccocci (eds), Suadente nummo vetere. Studi in onore di Giovanni Gorini, Padova, 2016, pp. 459-474.

 

G.P. Brogiolo 2016, Insediamenti, chiese e porti lungo il Basso Adige tra VI e X secolo, Hortus Artium Medievalium, 22, 2016, pp. 417-430.

 

G.P. Brogiolo, The Unesco network “The Longobards in Italy. The Places of Power (568-774 A.D.)” and the Brescia case, European Journal of PostClassical Archaeologies, 6, 2016, pp. 317-332.


G.P. Brogiolo, La Pieve di San Martino nella Saccisica altomedievale, in Il Duomo di Piove di Sacco, mille anni di storia e arte, Piove di Sacco (PD) 2016, p. 17-52.

 

G.P. Brogiolo, Spunti per una demografia altomedievale nella Venetia et Histria, in E. Lo Cascio, M. Maiuro (a cura di), Popolazione e risorse nell’Italia del Nord dalla Romanizzazione ai Longobardi, 2016, pp. 357-380.



2015


A. Chavarria Arnau, A. Reynolds (eds.), Detecting and understanding landscape transformations, PCA Studies 2, Mantova 2015.


G.P. Brogiolo,  Le chiese medievali del Garda bresciano, Mantova, 2015.


G.P. Brogiolo 2015, La chiesa di Santa Maria Maggiore di Lomello (Pavia), in M. De Marchi, M. Palazzo (eds), La basilica di Santa Maria Maggiore di Lomello (Pavia): l'architettura e il ciclo decorativo in stucco. Ricerche, restauro, valorizzazione, Firenze, pp. 47-79.

 

G.P. Brogiolo 2015, Flooding in Northern Italy during the Early MIddle Ages: resilience and adaptation, European Journal of PostClassical Archaeologies, 5, pp. 47-68.

 

G.P. Brogiolo, La ricostruzione della rete ecclesiastica attraverso il corpus europeo delle chiese altomedievali, in R. Martorelli, A. Piras e P.G. Spanu (a cura di),Isole e terraferma nel primo cristianesimo: identità locale ed interscambi culturali, religiosi e produttivi, XI Congresso Nazionale di Archeologia Cristiana, 2015, pp. 273-290.


PUBLICAZIONI RECENTI

dipartimento dei beni culturali  |   piazza Capitaniato 7 35139 Padova  |  archeologia.medievale.dbc@unipd.it

Torba di Castelseprio 2013-2019  (VA)


Scavo iniziato nell’anno 2013 dopo una precedente campagna di scavo a Santa Maria foris portas. Obbiettivo dello scavo in questo importante sito UNESCO,  e di documentare la sequenza di questo importante sito che facceva parte di uno dei castelli altomedievali più significativi dell’Italia settentrionale. In particolare lo scavo indagherà la fortificazione tardoantica e del cimitero e monastero annesso alla chiesa di Santa Maria. Nuove campagne nel 2016 hanno avuto l’obbiettivo di indagare le istallazioni monastiche. Nelle campagne 2018 e 2019 (maggio e agosto-settembre) ci  siamo concentrati invece all’interno della torre per indagarne la sequenza.

Castello di Val di Sur (Bs) 2’017-2019


In accordo con l’Ateneo di Salò e con la direzione scientifica della prof. Gian Pietro Brogiolo, abbiamo iniziato nel 2017 un nuovo progetto di scavo del castello di Val di Sur, vicino a Gardone. Lo scavo ha permesso di individuare strutture architettoniche con continuità d’us tra epoca protostorica e l’alto medioevo forse con una funzione cultuale. Lo scavo continuerà nel 2020.

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Ricerche archeologiche sull’isola di RAB 2005-2019 (Croazia)


Dal 2005 l’insegnamento di Archeologia Medievale sviluppa ricerche archeologiche sull’isola di Arbe (Rab-Croazia) in colaborazione con l’Università di Zagabria.  Le indagini hanno coinvolto lo scavo di un castello tardoantico, una villa romana, varie chiese rurali e diversi siti urbani tra cui una interessante sequenza compresa tra l’età romana e il basso medioevo con attività abitativa (e una grande quantità di materiale ceramico d’importazione) e un’atelier metalurgico. Nei prossimi anni le ricerche approfondirano la conoscenza del monastero benedittino ubicato nella parte alta della città e alcune delle chiese rurali tardoantiche.

PROGETTI DI

RICERCA

2019

SCAVI

RECENTI

Archeologia  di

PADOVA MEDIEVALE


L’obiettivo del progetto è quello  di censire e studiare, usando tecniche di rilievo e analisi spaziali innovative, metodi di datazione assoluti e studi archeometrici le architetture medievali del centro storico e del territorio di Padova per ricostruire, attraverso le architetture, la storia della società e dell’ economia padovana, o sviluppo urbanistico del nucleo urbano tra alto medioevo e il XV secolo e ampliare la conoscenza e la tutela del patrimonio architettonico.

Attualmente il progetto sta analizzando grazie a l’incorporazione di nuovi giovanni studiosi i materiali costruttivi di chiese, torri e case da un punto di vista archeometrico e cronologico applicando innovative metodologie scientifiche come la datazione OSL delle malte. A breve sarà anche possibile consultare ONLINE la base di dati georeferenziata del progetto.

Ricerche Archeologiche Partecipate


Dal 2014 sviluppiamo in varie regioni dell’Italia settentrionale ricerche insieme alle communità locali  con l’obiettivo di registrare ed studiare paesaggi e architetture storiche  per contribuire alla conoscenza dei propri territori e allo sviluppo di politiche economiche e culturali sostenibili. Alcuni comuni interessati a questo progetto sono stati Campi di Riva del Garda, Drena, Bolognano (in Trentino), Salò, Vallio, Vobarno o Brembate (nel Bresciano). Un progetto quinquenale interessa invece il comune di Brentonico e l’area del Monte Baldo dove inoltre si sviluppano attività didattiche con docenti ed studenti del comprensorio scolastico e si sta proiettando un “Archivio partecipato di Comunità”.

Sempre all’interno di questa linia di ricerca il nostro team partecipa al progetto europeo ERASMUS KA  Integrated methodologies to historical landscape recording: participatory approaches che permetterà ai nostri studenti svolgere attività prattica in rapporto ai paesaggi storici in vari paesi europei tra cui Francia, Croazia o Cipro.

         PROGETTO CAMIS


Il progetto si propone di analizzare in modo sistematico, applicando metodologie scientifiche innovative, i CIMITERI ALTOMEDIEVALI rinvenuti in Italia settentrionale tramite la realizzazione di un database esaustivo e analisi biologiche dei resti scheletrici. per comprendere dieta e l’ambiente delle popolazioni dell’Italia settentrionale a partire degli isotopi stabili contenuti nelle ossa e sugli studi dei tratti genetici per identificare tratti di parentela. E’ADESSO anche ONLINE il database CAMIS che permette visionare schede dei cimiteri analizzati e realizzare delle query sulle varie voci del database.

CARE - ITALIA (Corpus di Architettura Religiosa Europea 2000-)


Dal 2000 l’insegnamento di Archeologia Medievale di Padova dirige per l’Italia settentrionale una schedatura sistematica dell’edilizia ecclesiastica tra il IV e il X secolo all’interno del progetto Europeo Corpus di Architettura Religiosa Europea coordinato dall’Università di Zagabria. Attualmente l’équipe di Padova sta sviluppando una piattaforma WIKI nella quale inserire tutto il lavoro di schedatura delle chiese italiane. Da Padova coordiniamo la piattaforma WikiCARE con piu di 80 studiosi implicati e 500 schede inserite. Lavoriamo per farla diventare la piattaforma di ricerca partecipativa piu attiva in Italia e una delle piu attive a livello europeo per il mondo medievista. Include informazioni su tutte le chiese altomedievali in Italia e ha link verso le piattaforma CARE di altri paesi europei.

PROGETTO

PRIN 

(2015-2019)


Il progetto ("Archeologia al futuro. Teoria e prassi dell’archeologia pubblica") si propone di analizzare le diverse forme in cui gli archeologi oggi possono far un’archeologia pubblica e si propone di sviluppare le basi per una ricerca, valorizzazione e comunicazione consapevole e condivisa dei beni archeologici in Italia.  Il team di Padova sviluppa ricerche sugli aspetti legislativi legati alla partecipazione delle comunità locali nelle ricerche archeologiche.

PROGETTO IRAAHL (Innovative research on Alpe-Adria historical landscapes) (2012-)


Sviluppiamo metodi innovativi per l’analisi dei paesaggi storici (tecniche di aerofoto-interpretazione come il LiDAR e il radar, ricognizioni, rilievo, analisi stratigrafica del patrimonio architettonico, analisi stratigrafica dei particellari) in varie zone alpine (Trentino, Alto Garda) dell’Adriatico (isola di Rab) e del territorio di Padova. Molte di queste ricerche si portano a termine in modo partecipato con le communità locali dei territori coinvolti.

Il territorio dei Colli Eugani è stato scelto come area campione del progetto Mediterranean Mountainous Landscapes: an historical approach to cultural heritage based on traditional agrosystems (7FP), al quale hanno partecipato una decina di équipes dalla Spagna, Italia, Albania e Regno Unito.