ARCHEOLOGIA MEDIEVALE PADOVA

 

ARCHEOLOGIA MEDIEVALE PADOVA

 

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ARCHEOLOGIA MEDIEVALE PADOVA

 

ARCHEOLOGIA MEDIEVALE PADOVA

 

RICERCA   -   DIDATTICA   -    ARCHIVIO    -     EQUIPE

Archeologia  di

PADOVA MEDIEVALE (2007-)


L’obiettivo del progetto è quello  di censire e studiare, usando tecniche di rilievo e analisi spaziali innovative, metodi di datazione assoluti e studi archeometrici le architetture medievali del centro storico e del territorio di Padova per ricostruire, attraverso le architetture, la storia della società e dell’ economia padovana, o sviluppo urbanistico del nucleo urbano tra alto medioevo e il XV secolo e ampliare la conoscenza e la tutela del patrimonio architettonico.

Attualmente il progetto sta analizzando grazie a l’incorporazione di nuovi giovanni studiosi (PETRA URBANOVA, assegnista premiata con il titolo SEAL OF ECCELLENCE) istiamo applicando innovative metodologie scientifiche come la datazione OSL delle malte. A breve sarà anche possibile consultare ONLINE la base di dati georeferenziata del progetto.

CARE - ITALIA (Corpus di Architettura Religiosa Europea 2000-)


Dal 2000 l’insegnamento di Archeologia Medievale di Padova dirige per l’Italia settentrionale una schedatura sistematica dell’edilizia ecclesiastica tra il IV e il X secolo all’interno del progetto Europeo Corpus di Architettura Religiosa Europea coordinato dall’Università di Zagabria. Attualmente l’équipe di Padova sta sviluppando una piattaforma WIKI nella quale inserire tutto il lavoro di schedatura delle chiese italiane. Da Padova coordiniamo la piattaforma WikiCARE con piu di 80 studiosi implicati e 500 schede inserite. Lavoriamo per farla diventare la piattaforma di ricerca partecipativa piu attiva in Italia e una delle piu attive a livello europeo per il mondo medievista. Include informazioni su tutte le chiese altomedievali in Italia e ha link verso le piattaforma CARE di altri paesi europei.

dipartimento dei beni culturali  |   piazza Capitaniato 7 35139 Padova  |  archeologia.medievale.dbc@unipd.it

Torba di Castelseprio (VA) 2013-2019 


Il team di archeologia medievale scava, dal 2013 a Torba-Castelseprio, uno dei siti simbolo del Medioevo Italiano prorietà del FAI e premiata con la distinzione UNESCO . Le ricerche hanno il triplo obbiettivo di: 1. Stabilire la cronologia del castrum e della torre di Torba; 2. Comprendere la sequenza di questo sito tra castrum romano, insediamento fortificato goto e longobardo, monastero medievale e infine 3. comprendere l’articolazione del monastero benedittino e la funzione dei diversi spazi.

Castello di Val di Sur (Bs) 2017-2019


In accordo con l’Ateneo di Salò e con la direzione scientifica della prof. Gian Pietro Brogiolo, abbiamo iniziato nel 2017 un nuovo progetto di scavo del castello di Val di Sur, vicino a Gardone. Lo scavo ha permesso di individuare strutture architettoniche con continuità d’us tra epoca protostorica e l’alto medioevo forse con una funzione cultuale. Lo scavo continuerà ad ottobre di 2019.

Ricerche archeologiche sull’isola di RAB (Croazia)

2005-2019


Dal 2005 l’insegnamento di Archeologia Medievale sviluppa ricerche archeologiche sull’isola di Arbe (Rab-Croazia) in colaborazione con l’Università di Zagabria.  Le indagini hanno coinvolto lo scavo di un castello tardoantico, una villa romana, varie chiese rurali e diversi siti urbani tra cui una interessante sequenza compresa tra l’età romana e il basso medioevo con attività abitativa (e una grande quantità di materiale ceramico d’importazione) e un’atelier metalurgico.

SCAVI

RECENTI

PROGETTO

PRIN

(2015-2019)


Il progetto ("Archeologia al futuro. Teoria e prassi dell’archeologia pubblica") si propone di analizzare le diverse forme in cui gli archeologi oggi possono far un’archeologia pubblica e si propone di sviluppare le basi per una ricerca, valorizzazione e comunicazione consapevole e condivisa dei beni archeologici in Italia.  Il team di Padova sviluppa ricerche sugli aspetti legislativi legati alla partecipazione delle comunità locali nelle ricerche archeologiche

Ricerche Archeologiche Partecipate 2014-


Dal 2014 e come sviluppiamo in varie regioni dell’Italia settentrionale ricerche insieme alle communità locali  con l’obiettivo di registrare ed studiare paesaggi e architetture storiche  per contribuire alla conoscenza dei propri territori e allo sviluppo di politiche economiche e culturali sostenibili. Alcuni comuni interessati a questo progetto sono stati Campi di Riva del Garda, Drena, Bolognano (Trentino), Salò, Vallio, Vobarno o Brembate ( Bresciano). Un progetto quinquenale interessa invece il comune di Brentonico e l’area del Monte Baldo dove inoltre si sviluppano attività didattiche con docenti ed studenti del comprensorio scolastico e si sta proiettando un “Archivio partecipato di Comunità”.

Sempre all’interno di questa linia di ricerca il nostro team partecipa al progetto europeo ERASMUS KA2 Integrated methodologies to historical landscape recording: participatory approaches che permetterà ai nostri studenti svolgere attività prattica in rapporto ai paesaggi storici in vari paesi europei tra cui Francia, Croazia o Cipro.

PROGETTI DI RICERCA 2019

Archeologia Medievale

2 semestre

docente: A. Chavarria Arnau

SCARICA SYLLABUS


Lo studio dell'età medievale in Italia si può ora avvalere, dopo quarant'anni di ricerche archeologiche innovative, di una pluralità di informazioni che riguardano non solo aspetti tradizionali come  città, castelli, chiese, edifici residenziali, sepolture, produzioni e scambi ma anche altre tematiche che permettono di comprendere la complessità del mondo postclassico. Il cambiamento climatico e ambientale, il paesaggio, l’evoluzione della proprietà publica e privata in città e campagna, i diversi modi dell’insediamento e i nuovi metodi bioarcheologici per identificare le popolazioni alloctone, sono alcuni dei temi e metodi di indagine che verranno presentati in questo corso che comprende un periodo cronologico che va dal V al XV secolo.


Lezioni del corso:

1 Introduzione: il medioevo oggi e la percezione del medioevo nella società attuale.

2. Gli obbiettivi: per un’archeologia sistemica e democratica.

3. Clima e ambiente nel medioevo

4. Nuove gerarchie insediative tra città e castelli

5. Le proprietà rurali

6. L’economia: produzioni e commerci

  1. 7.Salute e stili di vida

  2. 8.Religioni e al di là


Obiettivi formativi

Alla fine del corso lo studente:

  1. -avrà una visione complessiva dei principali temi analizzati attualmente dagli archeologi medievisti in Italia

  2. -conoscera i principali metodi scientifici utilizzati oggi in archeologia e la loro applicazione specifica in contesti medievali

  3. - potrà identificare a partire di immagini le principali tipologie di oggetti o di insediamenti archeologici di cronologia medievale


Altre attività

Durante il corso si terranno anche lezioni di altri esperti di archeologia medievali italiani ed stranieri.


Modalità di esame

Esame scritto con domande sui temi del corso e identificazione di immagini


Testi di esame

G.P. BROGIOLO, A. CHAVARRIA ARNAU, Archeologia Postclassica. Temi, strumenti, prospettive Roma, 2020.

Archeologia delle Architetture

1 semestre

docente: M.A. Causarano

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Corso teorico-pratico sulle metodologie e gli strumenti utili allo studio dell’edilizia di epoca postclassica (studio dei materiali e delle tecniche costruttive, analisi stratigrafica, costruzione di sequenze costruttive) finalizzati all’interpretazione delle architetture e ai vari aspetti legati al ciclo edilizio: dal reperimento dei materiali, alla loro messa in opera, alle trasformazioni successive


Early Medieval Archaeology and the Mediterranean- PosttClassical Archaeologies

2 semestre

corso in lingua inglese

docente: A. Chavarria Arnau

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This course will explore in 2019 the main methods and recent developments of Public Archaeology in the Mediterranean area. Main european specialists (most of them teaching at the UCL master on public Archaeology)  will be invited to expand or deep in some of the topics of the course such as community archaeology, archaeology and politics, the audiences of archaeology, among others.

The students taking part on this course will be also able to participate in some of the participative Summerschools that will be organised in northern Italy.

Learning objectives

By the end of the course students will:

Be familiarised with key themes and debates within public archaeology

Know the main scientific methods used in public archaeology

Read a scientific paper, understand the main contents, summarise and present it in public.

Be able to evaluate critically different case studies

Develope a reseach that puts into practice one or more about the topics learned and present it orally and on a written report.

Examination

oral presentation of a  research, written research (5-10 pages).

Main text:

  1. G.Moshenska, Key concepts in Public Archaeology, London 2018.

A. Chavarria, A. Reynolds, Detecting and interpreting Landscape Transformations, Mantova, 2015.

Further texts will be indicated during the lessons.

Archeologie PostClassiche

docente: A. Chavarria Arnau


Il corso esplora metodi ed istrumenti  utilizzati dai professionisti dell’archeologia postclassica. Nel 2019 il corso si è concentrato su aspetti relativi all’archeologia pubblica e partecipata, la comunicazione in archeologia e il rapporto tra gli archeologi e la società odierna. Le lezioni sono state svolte  in collaborazione con i docenti del MASTER in Public Archaeology dell’University College di Londra: Tim Schadla Hall, Andrew Reynolds, e Gabriel Moschenska.

L’insegnamento di  Archeologia Medievale  insegna con METODI TRANSDISCIPLINARI propri dell’archeologia e anche delle scienze geografiche ed ambientali, gli aspetti della società susseguitesi dalla fine dell’Impero romano fino all’età contemporanea in una prospettiva SISTEMICA e GLOBALE.


Presenta i METODI E STRUMENTI DI INDAGINE PIU INNOVATIVI applicati ai nostri progetti: dal remote sensing (Lidar e Radar) al GIS per lo studio dei paesaggi, alle analisi bioarcheologiche nello studio dei resti umani (come gli isotopi stabili), i nuovi metodi di analisi e datazione applicati alle architetture storiche, etc.


Integra i risultati di queste ricerche con quelle di altre discipline (etnoarcheologia, storia dell’arte, storia, sociologia) per fornire sintesi interpretative generali o su singoli temi.


è ARCHEOLOGIA SOCIALE, in quanto si impegna concretamente nella salvaguardia del vasto patrimonio storico postclassico con l’obbiettivo di COLLABORARE CON LE COMMUNITA LOCALI nello sviluppo di politiche economiche e culturali sostenibili.


Promuove un PROFILO FORMATIVO INTERNAZIONALE PER LA RICERCA E LA PROFESSIONALIZZAZIONE attraverso:


5 insegnamenti specifici (1 nel triennio, 2 nella laurea magistrale, 2 nella specializzazione).


Obiettivi generali

- conoscenza dei principali temi dell'archeologia postclassica confronto e riflessione rispetto ai principali temi della società attuale.

- professionalizzazione negli indirizzi dell'archeologia dei paesaggi, dello scavo, delle architetture residenziali, religiose, di difesa, dei materiali, delle sepolture, dell’archeologia pubblica.

  1. -internazionalizzazione


Obiettivi specifici

  1. -conoscenza dei temi e dei metodi dell'archeologia postclassica con apprendimento di tecniche, strumenti, software professionalizzanti (remote sensing, di prospezione, di scavo, di analisi)


Metodo e strumenti

La didattica impartita muove dal convincimento che:

  1. (a)le lezioni frontali devono indicare preliminarmente le nozioni che non possono essere dimenticate, essere chiare e sintetiche. Quando possibile le lezioni frontali saranno tenute anche da professori stranieri ed specialisti su tematiche specifiche

  2. (b)vanno integrate, quando il numero degli studenti lo consente, con attività seminariali e LAVORI DI RICERCA DI GRUPPO su temi dei progetti: la capacità di far ricerca non si apprende solo dalle lezioni frontali, ma sopratutto dalla pratica;

  3. (c)servono sistemi di informazione e di tutorial on line;

  4. (d)sono utili manuali scritti appositamente dai docenti dei corsi di Padova.


Seminari di studiosi di riconosciuto prestigio internazionale:  (archivio di conferenze e seminari recenti) poi divulgati anche online. Grazie ad un progetto finanziato dalla Fondazione CARIPARO nel 2019 hanno partecipato ai nostri corsi prestigiosi docenti dell’University College London tra cui T. Schadla-Hall, G. Moschenska, A. Reynolds o P. Gould.


Flussi ERASMUS  con le Università di Londra, Tolosa, Bordeaux, Bilbao, Cordoba, Barcellona, Granada,Tarragona, Lleida, Salamanca, Budapest, Zagreb, Cork ... per assicurare ai nostri studenti soggiorni all’estero.

Integrazione degli studenti nei nostri progetti per:

- imparare concretamente a fare ricerca

- partecipare alle attività seminariali collegate ai progetti

- svolgere attività di laboratorio

  1. -sviluppare tesi assistite e coordinate


I progetti in corso nel 2019 sono:

ARCHEOLOGIA AL FUTURO (progetto Prin 2015)

BRENTONICO: ARCHIVIO DI COMUNITA’ (2019-2024)

IRAAHL (Innovative research on Alpe-Adria historical landscapes)

ARMEP (Architetture residenziali medievali di Padova)

CAMIS (Cimiteri Altomedievali dell'Italia settentrionale)

HILAR KA :Integrated methodologies to historical landscape recording: participatory approaches

CORPUS ARCHITETTURAE RELIGIOSAE EUROPEAE


  1. 5.Partecipazione a scavi, attività di laboratorio e SUMMERSCHOOL INTERNAZIONALI e di  ricerca partecipata durante tutto l’anno accademico Dal 2020 il nostro team partecipa al progetto ERASMUS KA  Integrated methodologies to historical landscape recording: participatory approaches che permetterà agli studenti di svolgere attività pratiche sui paesaggi e sulle architetture storiche in vari paesi europei tra cui Francia, Croazia o Cipro.

Urbanistica e architettura medievale docente: A. Chavarria Arnau


Il corso si soffermerà sui metodi per lo studio dell’edilizia storica e, in particolare, dei centri abitati (città e vilaggi) dall’analisi dei catasti e della documentazione cartografica, all’analisi stratigrafica e tipologica, cosi come il rapporto che oggi hanno gli abitanti di questi centri abitati con il loro patrimonio storico postclassico confrontando varie esperienze sviluppate nelle ultime decadi in ambito europeo.

Il corso conterà con la presenza di esperti internazionali e ci sarà la possibilità di partecipare in attività di caratere prattico durante il corso e nei mesi successivi all’interno delle Summerschools di archeologia partecipata.

LAUREA

TRIENNALE

LAUREA

MAGISTRALE

SCUOLA DI

SPECIALIZZAZIONE

Informazioni per laureandi:


come fare la tesi

ATTIVITA’ DIDATTICA

PROGETTO IRAAHL (Innovative research on Alpe-Adria historical landscapes) (2012-)


Sviluppiamo metodi innovativi per l’analisi sistemico dei paesaggi storici (tecniche di aerofoto-interpretazione come il LiDAR e il radar, ricognizioni, rilievo, analisi stratigrafica del patrimonio architettonico, analisi stratigrafica dei particellari) in varie zone alpine (Trentino, Alto Garda), in Lombardia, in aree dell’Adriatico (isola di Rab) e del territorio di Padova. Molte di queste ricerche si portano a termine in modo partecipato con le communità locali dei territori coinvolti.

                 PROGETTO CAMIS

Il progetto si propone di analizzare in modo sistematico, applicando metodologie scientifiche innovative, i CIMITERI ALTOMEDIEVALI rinvenuti in Italia settentrionale tramite la realizzazione di un database esaustivo e analisi biologiche dei resti scheletrici. per comprendere dieta e l’ambiente delle popolazioni dell’Italia settentrionale a partire degli isotopi stabili contenuti nelle ossa e sugli studi dei tratti genetici per identificare tratti di parentela. E’ADESSO anche ONLINE il GEODATABASE CAMIS che permette visionare schede dei cimiteri analizzati e realizzare delle query sulle varie voci del database.